Il territorio di Camaiore
Il comune di Camaiore si trova al centro della Versilia. Il territorio è caratterizzato dal mar Tirreno, dalle Alpi Apuane e dalle colline. Le Apuane che circondano la valle dove al centro si trova la città di Camaiore, arrivano a superare i 1000 m. Le colline dalle forme dolci sono divenuti giardini caratteristici di un paesaggio che è parte integrante della natura del territorio. I monti sono ricoperti da boschi di macchia mediterranea che salendo diventano pianure per pascoli alpini. Ai piedi della valle alcune piccole oasi mantengono le caratteristiche originali del territorio paludoso delle pianure costiere mediterranee. Il clima presenta un inverno mite e un'estate mai troppo calda, resa piacevole dai venti provenienti dai monti o dal mare.
Mappa di Camaiore
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La storia del Comune
Sui monti e lungo i torrenti ci sono tracce di insediamenti preistorici. I Liguri-Apuani abitarono in questo territorio fino all'arrivo dei Romani, che si stabilizzarono su tutta la valle e dintorni. Dopo le invasioni barbariche e una successiva dominazione lombarda (di cui si ha ancora traccia) Camaiore prende forma dall'epoca Medievale da cui nasce la fisionomia umana del comune.
L'Archivio comunale presenta una ampia documentazione: antiche carte testimoniano tutta l'evoluzione paesaggistica e culturale. Le chiese, i conventi, i castelli sono la prova tangibile dell'intensa attività del Comune di Camaiore nella storia. Una interessante testimonianza di Camaiore nel Medioevo ci arriva da Sigeric, Vescovo di Canterbury che, nel suo lungo viaggio dall'Inghilterra a Roma (lungo la via Francigena) si fermò a Camaiore e ne descrisse la valle e il territorio. La data di fondazione della città risale al 1250 circa, ma molti dei paesini e borghi sui monti e sulle colline sono con molta probabilmentá precedenti. Il comune di Camaiore ha seguito di pari passo lo sviluppo della cultura e dell'economia della Versilia e quindi della Toscana.
Lido di Camaiore
Lido di Camaiore si prensenta con quattro chilometri di spiaggia dalla sabbia fine e chiara. Fin dai primi decenni del '900 la costa camaiorese si fa conoscere come una delle più rinomate località balneare in Italia. Gabriele D'Annunzio fu uno dei primi a scegliere questa località per le vacanze in compagnia di Eleonora Duse. Nella sua stessa residenza estiva compaiono ospiti illustri come il re Vittorio Emanuele III e Guglielmo Marconi. Dopo la seconda guerra mondiale Lido divenne la meta più ambita dal turismo italiano e straniero. La spiaggia è ampia e accogliente con un curatissimo lungomare con negozi, bar, ristoranti e locali. Una caratteristica unica è lo splendido panorama montuoso offerto dalla spiaggia, ma anche la vicinanza alle città d'arte come Lucca, Pisa e Firenze. Camaiore infatti rappresenta un ottimo punto di partenza per visitare buona parte della Toscana. Oggi Lido di Camaiore ha tutto quello che si può volere da una vacanza all'insegna del relax e della serenità.
Monteggiori
Famoso per il castello feudale che compare per la prima volta in un documento del 1224. Sono visibili i ruderi del muro di cinta e della Rocca che era di proprietà nobiliare, dei signori di Montemagno e Bozzano. Alcuni possedimenti appartennero a Castruccio Castracani e Paolo Guinigi in cui vennero costruiti i loro palazzi residenziali. Altra particolarità è la fortezza di Rotaio, costruita dal Comune di Lucca nel 1223.
Greppolungo
Borgo caratteristico concastello del quale permangono alcune tracce. Greppolungo domina dall'alto Camaiore e il mare della Versilia. E' una meta molto ambita dagli escursionisti. Alcuni sentieri arrivano anche sino al M.Gabberi.
Casoli
Arroccato lungo il fiume Lombricese, Casoli è un piccolo paesino in cui, dalla piazza del paese, si possono ammirare spettacolari panorami come le vette delle Alpi Apuane. Di fronte a Casoli si trova il villaggio fortificato nel medioevo sul monte Penna. Sopra il paese si trovano i sentieri per raggiungere il Matanna e il Prana.
Metato
Affacciato sul mare, Metato, trova le sue origini nel caratteristico essicatoitio per le castagne denominato "metato". Ci sono pochi abitanti e questo paesino diventa luogo ambito da numerosi turisti provenienti dalla costa o da stranieri che hanno trovato in Metato una perfetta residenza estiva.
Lombrici
La chiesa di S.Biagio presenta ancora tutti i tratti tipici dello stile romanico. Molto bella la località Candalla con la Ferriera Barsi a circa 200 metri dal piccolo centro da dove si estene un maglio idraulico ancora funzionante.
Pieve
Il nome è dato dalla chiesa romanica ossia una delle cinque pievi della Versilia. E' stata in origine dedicata a Santa Maria e Santo Stefano, successivamente a San Giovanni Battista. Al suo interno si trova un sarcofago di età romana trovato vicino a Lombrici e datato al II sec. d.C. Dalla Pieve si arriva alla Villa Orsucci di Bozio risalente al Cinquecento e al villaggio turistico di Peralla.
Nocchi
Nocchi ha origini antiche grazie alla chiesa di San Pietro di "Nocchi". Questo paesino in collina è attraversato dalla Via Francigenada cui,grazie ad alcune scoperte archeologiche, si ricava un tracciato romano. Molte sono le ville antiche costruite tra il XVII e il XVIII sec. da nobili di Lucca. Alcune delle più belle sono la Villa Montecatini e la Villa Peruzzi. I frantoi e mulini antichi lungo il torrente Lucese sono prova storica del pasato di Nocchi.
Pontemazzori
Il paese si trova a poche centinaia di metri dalla Chiesa di Sant'Andrea. Pontemazzori desta particolare interesse per la Villa Giannini costruita dalla nobile famiglia Trenta di Lucca nel '700.
Montemagno
Da Montemagno passava la Via Francigena che arrivava fino a Nocchi per poi raggiungere Camaiore. di rilevanza archeologica è lo storico castello di Montemagno di cui abbiamo resti del muro di cinta, della facciata della Chiesa di San Bartolomeo e di una cisterna. Il castello è anche stato residenza dei Nobili Montemagnesi, antica e importanti famiglia feudale di Lucca.
Gombitelli
Gombitelli è conosciuto per la produzione di chiodi e anche per la parlata, infatti è riconosciuta come un'isola linguistica. Oggi sono davvero poche le testimonianze dell' antica parlata gombitellese. Le sue origini non sono chiare, ma per alcune caratteristiche si pensa che possa essere riconducibile ai dialetti dell'Italia settentrionale da cui provengono la maggior parte delle famiglie di Gombitelli. Molto interessante è anche il palazzo appartenuto alla famiglia Cerù costruito intorno al '600 e i resti di un castello posto a poche centinaia di metri dal piccolo centro abitato. Il castello era proprità dei nobili Montemagnesi.
Orbicciano
Alcuni documenti testimoniano che a Orbicciano esisteva un castello del quale si sono perse le tracce. Orbicciano offre una deliziosa chiesetta antica (IX-X sec) dedicata a San Lorenzo e la la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio che ospita al suo interno una campana del 1271.
San Maria Albiano
Nasce da un castello feudale del XI sec. Infatti il castello è stato inglobato nelle poche abitazioni del paesino. Di spiaccato interesse la Villa appartenuta all'illustre famiglia Borromei. Santa Maria Albianofu compresa con Fibbiano e Orbicciano nella vicaria camaiorese nel '600.
Fibbiano
Antico borgo medievale, Fibbiano conserva l'architettura del passato come ad esempio i vicoli e le facciate di sasso che si immergono nel verde del paesaggio. In località Passo del Lucese , che si trova vicino a Fibbiano, troviamo una chiesina in stile romanico dedicata in origine a San Cataldo e poi in un secondo momento a San Jacopo. Vicino a questa chiesa nel XIII sec. c'era una locanda che accoglieva viaggiatori e pellegrini sulla la strada per la Garfagnana. Lì vicino si trova anche una grotta nella quale un gruppo Archeologico di Camaiore negli anni 70 scoprì un sepolcreto. Alcuni dei resti sono oggi esposti nel Museo Civico di Camaiore.
Fibbialla
Ha origine nel IX sec, ma è solo nel XII che entrò a far parte dei possedimenti della Jura dei Canonici di San Martino di Lucca. Essi vi costruirono intorno al 1100 un castello del quali sono rimasti dei ruderi proprio nella parte più alta del paese. Nel 1799 Fibbialla venne inclusa nel Comune di Camaiore.
Pedona
Nella zona vi ero un castello feudale datato intorno al 1100 di propietà dei Nobili Flammi di Pedona.Questa famiglia nobiliare rappresentava una parte secondaria della casata feudale di Montemagno. La forma del castello emerge ancora oggi dalla struttura del borgo. Il castello era dotato di una torre circolare con mura di cinta. Da Castruccio Castracani fu costruita un'altra torre nel 1324 che serviva per gli avvistamenti dei nemici della repubblica lucchese. Era infatti un punto di avvistamento da cui i segnali di allarme potevano essere avvistati anche da Lucca. Pedona dai panorami di grande effetto offre una vista globale della conca di Camaiore fino al mare.
Santa Lucia
Panoramico borgo antico detto anche Vegliatoia per la sua posizione dominante da dove si sorvegliava il territorio e in particolar modo la marina. Santa Lucia che era parte di Pietrasanta fu inserita nel Comune di Camaiore nel '700 con Monteggiori.